Malassezia: causa dermatite anche nel cavallo?

Aggiornato il: nov 15

La Malassezia è un microorganismo del regno dei funghi che fa parte della normale flora microbica cutanea di molti mammiferi inclusi cani, gatti, cavalli e uomini. In alcune condizioni come ad esempio pelle infiammata, alterazioni di temperatura, umidità, pH e barriera cutanea o calo delle difese immunitarie, la Malassezia ha modo di moltiplicarsi e diventare un patogeno opportunista.

Che cosa significa? Normalmente la presenza di questo lievito non causa nessun sintomo, ma nel momento in cui l'equilibrio si altera compaiono prurito e segni di infiammazione come desquamazione, eritema, croste e alterazioni della pigmentazione.

Come si manifesta la dermatite da Malassezia nel cavallo?

Nonostante non sia frequentissima, va sempre considerata quando il cavallo si gratta, in particolare la coda. La Malassezia colpisce principlamente le pieghe della pelle, la regione delle mammelle o del prepuzio ma anche le aree di contatto tra le cosce o sotto la coda. Quindi il cavallo o la cavalla strofinano la regione della coda cercando di grattare le suddette aree colpite da prurito.

Come faccio a sapere se il mio cavallo ha la dermatite da Malassezia?

La diagnosi viene fatta dal veterinario attraverso una visita dermatologica che comprenda l'esecuzione di un esame citologico. L'esclusione delle altre possibili cause di prurito e la presenza di abbondante Malassezia in citologia confermano la diagnosi.

Per curarla si utilizza una terapia topica che generalmente ha esito favorevole.