Shampoo per cavalli: sono tutti uguali?

Aggiornato il: nov 15

In commercio si trovano molti shampoo per lavare il proprio cavallo. Ma sono tutti uguali? Evidentemente no e quando si sceglie il prodotto da acquistare bisogna fare attenzione ad alcuni aspetti: il mio cavallo ha problemi di pelle? Voglio utilizzare lo shampoo per tenerlo pulito o per contrastare gli insetti oppure per avere un effetto curativo? Se il cavallo soffre di dermatite è bene chiedere consiglio al veterinario su quale prodotto sia più indicato. Se si utilizza lo shampoo per tenere il cavallo pulito bisogna ricordare che sono meno dannosi prodotti delicati e poco aggressivi e che i lavaggi non devono comunque essere troppo frequenti perchè questo può danneggiare la naturale barriera cutanea. Per quanto riguarda l'effetto contro gli insetti ricordiamo che sono più efficaci maschera e coperta e le soluzioni repellenti in spray o spot-on.

Tra gli shampoo più comunemente prescritti dai veterinari si trovano diverse formulazioni di alcuni componenti che svolgono importanti funzioni per la pelle del cavallo. A seconda della problematica che richiede l’uso dello shampoo i vari componenti possono essere presenti in combinazioni e in quantità differenti.

La cosa importante è far uso di formulazioni che abbiano una comprovata efficacia, cioè che contengano componenti la cui attività sia riconosciuta dal punto di vista scientifico.

Alcuni dei più frequenti ingredienti utilizzati sono:

Clorexidina digluconato: capacità antibatterica e antifungina variabile a seconda della concentrazione e della formulazione.

Mentolo: allevia il prurito.

Acidi grassi polinsaturi omega-3 e omega-6 (come ad esempio quelli contenuti nell’olio di Ribes, di Lino, di Enotera, di Borraggine e di pesce) hanno effetti sull’infiammazione e sulla salute della barriera cutanea.

Ceramidi: partecipano a costituire la normale barriera cutanea, possono essere ridotte in alcune patologie cutanee e quindi reintegrarle contribuisce a combattere l’infiammazione e a ripristinare la barriera naturale della pelle.

Perossido di benzoile: proprietà antimicrobiche e di seboregolazione.

Octopirox: azione contro lieviti per ristabilire il normale microbiota cutaneo.

Fitosfingosina: proceramide con proprietà antimicrobiche.

Urea: ristabilisce l’equilibrio epidermico con effetto idratante ed emolliente.

Acido glicirretico: azione antinfiammatoria.

Estratto di avena: effetto idratante e antiprurito.

Vitamina E: antiossidante, utile negli stati infiammatori.

Acidi grassi: hanno capacità cheratolitiche.

Alfa-idrossiacidi: svolgono azione regolatrice della cheratinizzazione della pelle.

Quindi l’utilizzo dello shampoo può avere numerosi effetti benefici dati dalla sua composizione e ad esempio negli stati allergici dal fatto che il lavaggio allontana gli allergeni dalla pelle. Per contro però, usare un prodotto specifico per una funzione su un cavallo che presenta una condizione diversa può creare problemi, così come lavaggi troppo frequenti possono danneggiare la cute invece di dare beneficio. Se il vostro cavallo è spelato o ha dermatite rivolgetevi al Medico Veterinario per una visita che permetterà di scegliere lo shampoo migliore.

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